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  • Che cosa sono gli additivi?
  • Esistono più tipologie di additivi?
  • Perché oggi è sempre più importante utilizzare gli additivi per carburanti?
  • Come funzionano gli additivi per carburanti e quali benefici possono apportare?
  • Additivi Diesel: caratteristiche e consigli utili
  • Additivi Benzina: caratteristiche e consigli utili
  • Perché utilizzare additivi per olio?
  • Per chi è consigliato l’uso degli additivi?
  • Come posso utilizzare gli additivi?
  • Che cosa sono gli additivi?

Gli additivi svolgono un compito di centrale importanza come supporto ai motori odierni ai quali vengono richieste sempre maggiori performance, soprattutto in termini di efficienza energetica. Questo si spiega in quanto gli additivi sono il frutto di una continua ricerca e sviluppo ad alto contenuto tecnologico e costituiscono un valido supporto per diverse tipologie applicative, le principali riguardano la prevenzione e la risoluzione dei problemi di varia natura che si possono verificare durante il periodo di esercizio di un motore o di un qualsiasi componente meccanico.

Esistono più tipologie di additivi?

Possiamo differenziare gli additivi in base alle quattro principali tipologie di applicazione:

Trattamenti per olio: tali additivi permettono di migliorare le proprietà dei lubrificanti per motore garantendo una minore usura delle parti meccaniche ed una protezione maggiore contro usura corrosione dei componenti meccanici all’interno del motore
Trattamenti per carburanti (diesel, benzina, gpl): questi additivi mantengono pulito il sistema di alimentazione. Migliorano le prestazioni dei carburanti e del motore, allungandone la vita e rendendo meno necessari gli interventi di manutenzione straordinaria
Trattamenti per radiatori: questi ultimi additivi offrono una funzione disincrostante e protettiva del circuito di raffreddamento migliorandone l’efficienza

Perché oggi è sempre più importante utilizzare gli additivi per carburanti?

I progressi in campo motoristico hanno portato allo sviluppo di auto equipaggiate di motori sempre più potenti e che devono coniugare due esigenze contrastanti:

performance sempre più elevate
minore inquinamento ambientale

Da un lato i costruttori sono riusciti a fornire soluzioni tecniche sempre più avanzate, come nel caso dell’adozione di sofisticatissimi impianti d’iniezione (per loro natura, molto delicati e poco tolleranti allo sporco). Di seguito un breve prospetto sull’evoluzione dei principali indicatori sugli iniettori dal 1995 fino al 2010.

Fino al 1995
Dal 1995 al 2000
Dal 2000 al 2010

Pressione Massima di Iniezione
350 bar
1000 bar
2000 bar e superiore

Numero di iniezioni al minuto a 3000 rpm
1500
1500
7500 e superiore

Temperatura iniettori
< 230 °C
< 250 °C
300° C e superiore

Numero di fori per iniettore
1
1-4
4-8 e superiore

Diametro del foro dell’iniettore
< 0,5 mm
> 0,25 mm
< 0,1 mm

Perdita di flusso iniettore tollerabile
> 40%
> 10%
< 5%

Dall’altro lato hanno dovuto progettare sistemi antinquinamento sempre più sofisticati (FAP, DPF, ecc). Anche questi componenti risultano molto delicati. Un altro aspetto assolutamente da non sottovalutare riguarda invece il carburante (gasolio in particolare). Negli ultimi anni le compagnie petrolifere hanno dovuto modificare la composizione del gasolio in modo tale da renderlo meno dannoso per l’ambiente ma al contempo anche meno amico degli impianti di alimentazione e delle nuove tecnologie motoristiche. L’introduzione di soluzioni come l’utilizzo di una sempre maggiore percentuale di biodiesel ad esempio, è causa di numerosi problemi ai motori in quanto essendo il biodiesel una sostanza organica, favorisce il crearsi di batteri che portano come conseguenza ad un rapido sporcamento degli iniettori ed un’ insorgenza di malfunzionamenti, quali:

perdita di potenza del motore;
consumo elevato di carburante;
maggiori emissioni inquinanti;
rumorosità;
scarso comfort di guida;
degrado prematuro dell’olio motore e l’accorciamento degli intervalli di cambio olio.

Come funzionano gli additivi per carburanti e quali benefici possono apportare?

Il funzionamento degli additivi per carburanti ad esempio è quello di eliminare i “residui solidi” della combustione mantenendo più stabile nel tempo l’efficienza del sistema di iniezione del motore.

Additivi Diesel: caratteristiche e consigli utili

Mantenere puliti gli iniettori della propria macchina è importante al fine di garantire sempre efficienza e ottime prestazioni. Fumo grigio dallo scarico, aumento dei consumi, calo di potenza del motore sono probabilmente sintomi da non trascurare e spesso indici della scarsa pulizia degli iniettori. Ecco allora che l’utilizzo di additivi per diesel potrebbe essere consigliabile. Tra i diversi trattamenti diesel, fiore all’occhiello delle linee Bardahl è il Top Diesel BDC (Biodiesel Deposit Control). Si tratta di un additivo diesel multifunzionale per la protezione e la pulizia del sistema di iniezione nei motori alimentati a gasolio. Esso è particolarmente indicato per motori diesel aspirati e sovralimentati, sia con sistema di iniezione indiretta sia diretta ad alta pressione: Common rail ed iniettore pompa. Top Diesel garantisce:

miglior capacità di controllare l’accumulo dei depositi, sia sulla punta dell’iniettore che all’interno dell’iniettore stesso.
efficacia nel contrastare l’accumulo dei depositi sugli iniettori derivati dalla presenza del biodiesel nel gasolio
maggior potere lubrificante
mggior protezione dell’intero impianto di alimentazione.

Additivi Benzina: caratteristiche e consigli utili

Incrementare le prestazioni aumentando il numero di ottani del vostro carburante? Risolvere problematiche specifiche che portano all’aumento dei consumi e a perdite di potenza e prestazioni? Ecco che l’utilizzo di additivi e trattamenti per benzina può diventare indispensabile per migliorarel’efficienza e le performance del motore della tua auto o della tua moto. Bardahl presenta un vasto assortimento di additivi benzina per auto e moto. Scegli quello più adatto alle tue esigenze.

miglior capacità di controllare l’accumulo dei depositi, sia sulla punta dell’iniettore che all’interno dell’iniettore stesso.
efficacia nel contrastare l’accumulo dei depositi sugli iniettori derivati dalla presenza del biodiesel nel gasolio
maggior potere lubrificante
mggior protezione dell’intero impianto di alimentazione.

Vedi anche gli additivi per motori diesel a marchio Bardahl: scegli quello più adatto alle tue esigenze.

Perché utilizzare additivi per olio?

I trattamenti per olio possono risolvere numerose problematiche che si vengono a manifestare con l’esercizio del motore. Alcuni esempi riguardano:

fumo bianco eccessivo allo scarico (dovuto al trafilamento del lubrificante in camera dicombustione causato dall’usurarsi degli anelli di tenuta del pistone)
Consumo eccessivo dell’olio motore
Lubrificante inquinato dal crearsi di morchie e depositi

In particolare gli additivi per olio apportano i seguenti benefici:

migliorano le caratteristiche intrinseche dei lubrificanti;
conferiscono maggiori proprietà antiusura e anticorrosione;
garantiscono una maggiore durata alla vita dei lubrificanti

Per chi è consigliato l’uso degli additivi? L’utilizzo di additivi è indicato sia per i meccanici che avvalendosi di tali tecnologie possono fornire un maggiore valore aggiunto al proprio lavoro incrementando al contempo la loro professionalità verso la clientela, sia agli automobilisti che attraverso l’uso di additivi possono ottenere numerosi vantaggi economici attraverso una significativa riduzione dei consumi e dei guasti al motore.

Come posso utilizzare gli additivi

Dipende dal tipo di trattamento necessario e se dobbiamo risolvere un problema esistente oppuremanutenere integre le condizioni originali del nostro motore. Si consiglia di consultare il nostro apposito motore di ricerca per scegliere il prodotto additivo più idoneo al tuo caso.Trova l’additivo giusto per te ! Utilizzare periodicamente gli additivi ti consentirà di garantire sempre ottime performance al tuo motore!