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FAQ

CONSIGLI E FAQ

DOMANDE
FREQUENTI

Il know how e l’innovazione tecnologica made in Italy,
racchiusa nei lubrificanti e additivi firmati Maroil.

Consumi eccessivi di carburante su motori benzina?

Con l’utilizzo regolare i motori a combustione tendono ad accumulare residui e depositi a causa delle impurità presenti nei combustibili. Questa condizione compromette la regolare nebulizzazione del carburante, causando la perdita di prestazioni del propulsore e l’aumento dei consumi.
Gli additivi carburante Bardahl ripristinano al 100% il flusso degli iniettori, riducendo del 5% il consumo di carburante e generando vantaggi prestazionali ed economici.

Quale additivo carburante utilizzare?

Motori Benzina

Top Gasoline, studiato per sistemi di alimentazione indiretta.
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante/top-gasoline-ob-250-ml-x-24/

Top Gasoline Evo, studiato per sistemi ad iniezione diretta.
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/top-gasoline-evo-250-ml-x-24

Top Gasoline Repower, trattamento energico one-shot per tutti i sistemi di alimentazione.
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/top-gasoline-repower-250-ml-x-24

Motori Diesel

Top Diesel, adatto a tutti i motori diesel.
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/top-diesel-250-ml-x-24

Diesel Injector Cleaner, trattamento d’urto specifico per gli iniettori, adatto a tutti i motori diesel.
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/pulitore-iniettori-diesel-500-ml-x-12

Motori Gpl

Lpg Additive, pulizia dell’impianto di alimentazione di veicoli a GPL.
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/lpg-gas-additive-150-ml-x-24

Filtro antiparticolato intasato?

Bardahl DPF Cleaner permette la rigenerazione del filtro del particolato ed il mantenimento del corretto valore di pressione differenziale all’interno del dispositivo. L’uso regolare evita l’intasamento del filtro anche in contesti cittadini e gli interventi di rigenerazione forzata abbassando la temperatura di rigenerazione e rallentandone il naturale degrado.
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/dpf-cleaner-250-ml-x-24

MODALITÀ D’USO
Aggiungere un flacone da 250ml ad un pieno di gasolio (circa 60lt).
Per una migliore miscelazione con il gasolio, si consiglia di versare l’additivo nel serbatoio prima di effettuare il rifornimento.
Ripetere l’operazione ogni 3000 km per un trattamento continuativo.

Come preparare la miscela manuale olio benzina per motori 2T?

1. Assicurati che la tanica che stai utilizzando sia idonea.

Sconsigliamo l’utilizzo di una tanica in metallo in quanto con il tempo potrebbe arrugginire causando l’accumulo di ruggine nel serbatoio, carburatore e pistone.

2. La percentuale di olio utilizzata nella miscela può variare a seconda della tipologia della moto e dello stile di guida.

È fondamentale seguire sempre le indicazioni del costruttore (solitamente una diluizione al 2% copre un buon range di utilizzo). Una miscela “troppo magra” può infatti portare a surriscaldamenti, attriti e grippaggio mentre una miscela “troppo grassa” può portare alla formazione di residui carboniosi all’interno del motore.

3. Quale olio Bardahl utilizzare?

La gamma KXT è ideale per la miscela manuale. La formulazione Bardahl Polar Plus, unitamente all’uso di specifici esteri sintetici, trasmette all’olio una maggiore adesività sulle superfici metalliche. La tecnologia Bardahl racchiusa nella gamma garantisce la massima sicurezza anti-grippaggio anche nelle più gravose condizioni d’impiego.
La gamma KXT comprende formulazioni dedicate per ogni applicazione: KXT Racing, KXT Kart e KXT Off Road.

Scopri tutta la gamma: https://www.bardahl.it/tipologia/moto/olio-motore-2t/kxt/

4. Agita con energia la tanica e goditi la guida!

Sul libretto di uso e manutenzione di tutte le auto/moto sono menzionate le specifiche e le classi di viscosità SAE che il lubrificante deve rispettare al fine di poter essere impiegato in modo sicuro sul veicolo. Tali specifiche sono sempre riportate sulle confezioni dei lubrificanti e possono essere quindi confrontate con quelle indicate sul libretto di uso e manutenzione.

Quando le classi di viscosità indicate sul libretto di uso e manutenzione non sono prescrizioni del costruttore, può essere scelta la viscosità più adatta al motore, in funzione della temperatura esterna di impiego ed eventualmente dello stile di guida.

La classe di viscosità SAE di un olio multigrado è definita attraverso due numeri.
Il primo è seguito dalla lettera “W”(winter) ed è relativo alla classe individuata misurando la viscosità dell’olio a bassa temperatura. Il secondo è relativo alla classe individuata misurando la viscosità a 100°C. Maggiore è il numero, maggiore è la viscosità del lubrificante corrispondente a quella determinata classe.

Utilizzando il veicolo prevalentemente in climi freddi, la scelta ricadrà su lubrificanti con il primo numero basso (lubrificante fluido a bassa temperatura), mentre se il veicolo è usato soprattutto a temperature esterne elevate o con stile di guida sportivo, la scelta ricadrà su lubrificanti con il secondo numero elevato (più viscoso ad alta temperatura).
Per quanto riguarda le vetture di ultima generazione, viscosità basse sono richieste anche per migliorare il risparmio di carburante.

Attraverso la corretta lettura delle specifiche, si può capire qual è il livello minimo di qualità superato dal lubrificante. Tuttavia, la specifica non misura di quanto questo livello viene oltrepassato e spesso, erroneamente, lubrificanti diversi ma con le stesse specifiche vengono considerati qualitativamente identici.

L’intervallo di cambio olio è stabilito dal costruttore ed è indicato sul libretto di uso e manutenzione del veicolo o dal computer di bordo. Frequentemente il costruttore indica comunque un limite temporale entro il quale effettuare la sostituzione del lubrificante.
Lo stile di guida, il tipo e la severità di esercizio e le condizioni ambientali esterne influiscono sull’estensione dell’intervallo.

Assolutamente sì! Puoi usare l’olio motore Bardahl in ogni caso, anche quando non indicato come consigliato dalla casa produttrice.
Assicurati che il lubrificante rispetti le specifiche e la gradazione richieste dal costruttore, riportate sempre sul libretto di uso e manutenzione. Anche con lubrificante di una marca differente da quella raccomandata, la garanzia rimane valida.

No, è sconsigliato utilizzare oli motore auto su moto e viceversa.
Generalmente le moto, che hanno il cambio integrato nel motore e frizione in bagno d’olio, richiedono lubrificanti specifici in grado di lubrificare il motore e la trasmissione e garantire al tempo stesso l’efficiente trasferimento della forza motrice dal motore al cambio, senza che si verifichi un eccessivo slittamento tra i dischi della frizione. Inoltre i motori delle moto, funzionando a regimi e temperature più elevate rispetto a quelli impiegati per le vetture, necessitano di un olio motore capace di operare e resistere in condizioni più severe.

Viceversa, un olio moto potrebbe non essere adatto a soddisfare esigenze specifiche dei motori delle auto di ultima generazione quali lunghe percorrenze, fuel economy, low saps, ecc…

Nonostante le esigenze di lubrificazione dei motori diesel e benzina siano differenti, in genere i lubrificanti di ultima generazione riescono a soddisfare contemporaneamente molti dei requisiti necessari per la lubrificazione sia dei motori diesel sia di quelli benzina.

Sì, in situazioni di emergenza. Lubrificanti con proprietà simili e formulati per la stessa applicazione possono essere miscelati fra loro, anche quando si tratta di aggiungere un olio minerale ad un olio sintetico o viceversa. Deve essere comunque considerato che le prestazioni finali della miscela ottenuta potrebbero risultare molto diverse ed inferiori rispetto ai lubrificanti di partenza e quindi non adatte.

Da specificare comunque che è sconsigliato l’utilizzo di oli e prodotti più vecchi di 5 anni oppure se la confezione non è stata conservata correttamente.

I lubrificanti sintetici sono formulati con oli base derivati non direttamente dalla raffinazione del petrolio ma derivati da processi industriali di sintesi chimica. Le basi sintetiche conferiscono al lubrificante superiori caratteristiche in termini di maggior fluidità alle basse temperature, miglior resistenza al degrado per ossidazione ad alta temperatura e minor evaporabilità (minor consumo di olio).
Non necessariamente però un prodotto sintetico è migliore di un prodotto minerale e il suo effettivo “valore” può essere valutato considerando le prestazioni finali della formulazione, apprezzabili solo attraverso il superamento di molteplici test tecnici.

Freni, olio o pneumatici sono gli elementi a cui dedichiamo sicuramente più attenzione… altrettanta cura dovrebbe essere riservata per gli ammortizzatori. Questi, insieme a freni e pneumatici, vengono definiti “triangolo della sicurezza” di ogni mezzo: la manutenzione di forcelle e ammortizzatori è dunque fondamentale sia in ambito racing sia stradale.

All’interno di un ammortizzatore è presente un serbatoio del gas: una piccola camera separata dall’olio con un pistone o una membrana che tiene costantemente l’olio in pressione. Quando con l’uso si perde la pressione del gas, si dice appunto che l’ammortizzatore è “scarico”. La perdita di pressione all’interno dell’ammortizzatore può portare alla formazione di schiuma nell’olio e di conseguenza un’apparente forte perdita di viscosità. Ciò compromette la performance dell’ammortizzatore risultando “troppo morbida” e generando una corsa non controllata.
Per prevenire questo fenomeno è importante procedere con una costante manutenzione degli ammortizzatori attraverso la sostituzione delle componenti e dell’olio. I lubrificanti Bardahl sono dotati dei migliori additivi anti-schiuma e anti-attrito per garantire il massimo comfort di guida e sicurezza.

Scopri tutti gli oli forcelle e ammortizzatori: https://www.bardahl.it/tipologia/moto/olio-forcelle/

Le segnalazioni effettuate dai consumatori riguardanti i danni provocati da carburati di scarsa qualità sono sempre più frequenti. Si tratta di un problema da non sottovalutare in quanto può creare al proprio veicolo danni e conseguenze rilevanti.
Le problematiche possono essere molteplici e dipendere da diversi fattori inerenti al carburante quali: il processo di raffinazione, una pulizia non corretta dei residui nelle cisterne nelle quali viene stoccato oppure alterazioni dettate da presenza di acqua o altri elementi.
I componenti del motore che risultano essere più soggetti a danni sono quelli che interessano il sistema di iniezione. Nella maggior parte dei casi il problema può essere risolto con la  corretta prevenzione, mentre nella peggiore delle ipotesi il rischio è quello di dover sostituire la pompa del carburante o gli iniettori.

Bardahl ha sviluppato additivi per carburante specifici per la prevenzione e la cura del sistema di alimentazione che, se utilizzati in maniera continuativa, consentono di diminuire in maniera drastica i rischi connessi al degrado degli impianti.

Per terapia d’urto e pulizia auto, specifica sugli iniettori, con motore diesel: Diesel Injector Cleaner
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/pulitore-iniettori-diesel-500-ml-x-12

Per mantenimento e pulizia auto con motore diesel: Top Diesel
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/top-diesel-250-ml-x-24

Per terapia d’urto e pulizia auto con motore benzina: Fuel Injector Cleaner
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/fuel-injector-cleaner-300-ml-x-12

Per mantenimento e pulizia auto con motore benzina: Top Gasoline
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante/top-gasoline-ob-250-ml-x-24/

1. Controllare il livello dell’olio e se necessario sostituirlo.

Si tratta di un’operazione di primaria importanza: il livello dell’olio motore deve essere compreso tra le due tacche di minimo e massimo della finestrella, posta sul basamento del motore, ed è sempre meglio non fidarsi ciecamente delle spie elettroniche. Se i livelli di olio risultassero al di sotto del minimo, si deve procedere con un rabbocco.
La sostituzione comprensiva del filtro (utilizzando la tipologia d’olio Bardahl che assolve alle specifiche indicate dal costruttore) va eseguita negli intervalli suggeriti dalla casa costruttrice.

Scopri: https://www.bardahl.it/tipologia/moto/olio-motore-4t/

2. Fare il check del liquido di raffreddamento

Il liquido refrigerante protegge l’intero sistema di raffreddamento, non solo dal surriscaldamento, ma anche da corrosione e incrostazioni. Per questo Bardahl ha sviluppato due soluzioni pratiche e validissime: prediluiti e pronti all’uso, i liquidi di raffreddamento Coolant HOA Tech – da utilizzare nei circuiti di raffreddamento di motori ad alte prestazioni di moto, scooter e quad – e Coolant OA Tech – per motocicli che richiedono fluidi premium “long life” di tipo OAT (Organic Acid Technology).
Questi sono prodotti ideali per proteggere radiatori, cilindri, testate e pompe d’acqua anche nei mesi più caldi.

Scopri: https://www.bardahl.it/tipologia/moto/liquido-raffreddamento/

3. Controllare il corretto funzionamento dei freni

Non dimenticare di controllare il livello del fluido per i circuiti idraulici dell’impianto frenante e l’usura delle pastiglie e dei dischi: se il livello del liquido frenante è basso o deteriorato, è necessario procedere tempestivamente al cambio.

I prodotti Bardahl sono ottimi alleati, primo fra tutti l’olio freno Brake Fluid Dot 4, che può essere utilizzato anche in caso di temperature particolarmente elevate, senza la probabilità della formazione di pericolose bolle di vapore all’interno del fluido (fenomeno del Vapor Lock). Il prodotto è adatto per i circuiti idraulici di freni a disco, freni a tamburo e frizioni, di motocicli e auto.

Scopri: https://www.bardahl.it/tipologia/moto/olio-freni-moto/

4. Lubrificare la catena e pulire i dischi dei freni

La catena deve essere sempre lubrificata per garantire prestazioni e longevità. Bardahl offre due prodotti specifici per l’uso su strada e fuoristrada con una potente azione lubrificante in grado di proteggere dalla corrosione e dalla ruggine.

La High Speed Chain, ideale per uso stradale/ racing, garantisce elevata adesione per catene altamente sollecitate.

Foamy Chain Lube specifico per uso fuoristrada con elevata penetrazione tra le maglie.

Una volta completati tutti i controlli appropriati, compresa la manutenzione ordinaria, non resta che indossare il casco, avviare la moto e godersi la guida in totale comfort e sicurezza.

Bardahl DPF Cleaner permette la rigenerazione del filtro del particolato ed il mantenimento del corretto valore di pressione differenziale all’interno del dispositivo. L’uso regolare evita l’intasamento del filtro anche in contesti cittadini e gli interventi di rigenerazione forzata abbassando la temperatura di rigenerazione e rallentandone il naturale degrado.
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante/dpf-cleaner-250-ml-x-24/

MODALITÀ D’USO
Aggiungere un flacone da 250ml ad un pieno di gasolio (circa 60lt).
Per una migliore miscelazione con il gasolio, si consiglia di versare l’additivo nel serbatoio prima di effettuare il rifornimento.
Ripetere l’operazione ogni 3000 km per un trattamento continuativo.

Bardahl Top Diesel permette una combustione totale e un miglior rendimento energetico del combustibile. Attraverso la propria azione, mantiene i fori di iniezioni liberi dai depositi permettendo un ottimale polverizzazione del gasolio. Tale pulizia dei fori di iniezione consente un miglioramento del rendimento del motore ed una conseguente riduzione dei consumi di carburante.
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante/top-diesel-250-ml-x-24/

MODALITÀ D’USO
Aggiungere un flacone da 250ml ad un pieno di gasolio (circa 60lt).
Per una migliore miscelazione con il gasolio, si consiglia di versare l’additivo nel serbatoio prima di effettuare il rifornimento.
Ripetere l’operazione ogni 3/4 pieni per un trattamento continuativo.