WTCC: Protem Campione del Mondo!

08/10/2008

Il Proteam ha centrato l’obiettivo, la squadra di Valmiro Presenzini a Monza, nell’ultimo round europeo del WTCC (World Touring Car Championship), si è laureata Campione del Mondo tra i team privati. Il Proteam aggiunge la terza perla mondiale al suo palmarès con grande gioia del team boss Valmiro Presenzini che ha elogiato, visibilmente emozionato, i suoi ragazzi. Il week end monzese non è iniziato sotto i migliori auspici, al verde di gara-1, nella mischia della partenza, l’inglese James Thompson (Honda) ha seminato il panico innescando una carambola. Nel contatto multiplo le vetture del Proteam sono uscite danneggiate in misura diversa. Hernandez ha subito un guaio alla convergenza della sua BMW, ma ha potuto concludere la gara in terza posizione. D’Aste ha riportato una foratura che ha costretto i meccanici ad un super lavoro ed ha perso tempo prezioso. In gara-2, dopo l’ennesimo miracolo compiuto dallo staff della squadra aretina, entrambe le vetture hanno preso il via in condizioni quasi perfette. Nel secondo round monzese, il via è stato meno travagliato per tutto il gruppo ed i due piloti del Proteam hanno inanellato giri record a ripetizione, andando a centrare la quinta doppietta stagionale. A vincere è stato Sergio Hernandez all’ottavo centro stagionale. Per Stefano D’Aste è arrivata la soddisfazione del best lap in gara, anche se per il campione del mondo Independents’ in carica resta l’amaro in bocca per aver perso, a causa di un errore altrui (Thompson), terreno prezioso in classifica. Nel box allo sventolare della bandiera a scacchi è comunque scoppiata l’euforia per la conquista di un meraviglioso titolo mondiale, titolo che va ad una squadra formidabile!
Valmiro Presenzini Mattoli – Team Owner Proteam Motorspot:
“Questo titolo è merito di tutta la squadra. In primis dei due nostri, bravissimi, piloti, Sergio (Hernandez) e Stefano (D’Aste), sono stati fortissimi per tutta la stagione ed hanno lavorato in con una sinergia ed un affiatamento perfetto. Devo poi ringraziare il mio staff tecnico composto dall’ingegnere e da un gruppo di professionisti molto preparati, grazie ai quali è stato possibile raggiungere questo importante traguardo. Tutte queste persone con la loro serietà hanno lavorato in armonia creando un clima ideale all’interno del Proteam. In ultimo, ma solo cronologicamente, non posso dimenticare i nostri partner. Tutti coloro che ci hanno supportato ed hanno creduto nel lavoro svolto dalla nostra struttura, permettendoci di crescere e restare sempre al vertice in un campionato mondiale, qual è il Wtcc, selettivo e prestigioso.”
Il primo obiettivo stagionale, con la conquista del titolo è raggiunto. C’è ancora un altro titolo da conquistare, quello riservato ai piloti?
“Ci siamo posti questi due obiettivi e li vogliamo raggiungere. Il titolo mondiale Independents’ è il primo, grande, risultato, adesso vogliamo continuare a mettere a disposizione dei nostri eccezionali piloti due vetture perfette. Non ho mai nascosto di voler vincere il campionato dei team privati prima possibile, essere riusciti nell’impresa in Italia, a Monza, con tutti i nostri amici vicino è stata una grande emozione per tutti noi.”
Adesso, tra i piloti, che vinca il migliore! Ovviamente del Proteam.
“La lotta tra i nostri due piloti sarà molto intensa. Stefano e Sergio stanno dimostrando di essere molto veloci ed affidabili, inoltre, aspetto importantissimo, lavorano in perfetta armonia tra loro e questo ha contribuito non poco ad aggiungere serenità nel clima della squadra. In questo momento, dopo la vittoria di Monza, Hernandez ha conquistato un leggero margine su D’Aste e le gare al termine sono oramai quattro. Ogni punto è prezioso, ma non va dimenticato che l’ultimo impegno della stagione si disputa sulla pista cittadine di Macao, un circuito insidiosissimo, in cui il punteggio assegnato è raddoppiato rispetto al normale score delle altre gare.”
Il Proteam ha dimostrato di dare sempre vetture super competitive ai suoi piloti, un altro indice di grande professionalità.
“I nostri due piloti sono trattati allo stesso modo, con il migliore materiale ed il supporto più qualificato. Dimostrazione di questo è il fatto che si stanno contendendo il titolo in pista a suon di prestazioni eccezionali. Per fare un esempio, che dimostra l’assoluta equità di trattamento dei nostri due top driver, a Monza, in gara-2 Sergio e Stefano hanno segnato gli stessi identici tempi…. Giravano con prestazioni identiche. Ho sempre detto che sarà la pista a decidere chi sarà tra loro il campione 2008 e stiamo dando il massimo perché questo avvenga e sarà così.”