World SSP: standing ovation per Randy Krummenacher. Da ultimo a secondo al fotofinish nel Gp di Olanda ad Assen

Presso l’università della moto, il circuito olandese di Assen, domenica 22 aprile, il “professor” Randy Krummenacher, pilota ufficiale del il team Bardahl Evan Bros WorldSSP, ha tenuto una lezione di guida e di grinta al punto da meritarsi una standing ovation.

Costretto a retrocedere dalla sesta all’ultima posizione in griglia, per via di un disguido tecnico del team, Randy è riuscito a trasformare rabbia e tensione in una grandissima energia che gli ha permesso di mettere a segno un’impresa che resterà nella storia delle corse.

Randy ha evidenziato un passo imbarazzante. Ha superato giro dopo giro avversari su avversari sino ad azzerare il gap di oltre 4 secondi e mezzo che accusava nei confronti del gruppetto di testa. Liberatosi degli avversari più lenti ha inanellato una serie di giri veloci, compreso il nuovo record della pista di Assen 1’38’’108, sino a portarsi in scia al gruppetto dei migliori che ha scavalcato uno dopo l’altro sino alla seconda posizione. Un ultimo giro da brividi ha visto un Randy mai domo tentare di agguantare la vittoria sfuggitagli per soli 291 millesimi nei confronti del francese Jul Clusel.

Nella sua cavalcata contro il tempo e gli avversari, Randy è stato assistito magnificamente dalla Yamaha YZF R6 del team Bardahl Evan Bros che può contare sulla performance e sulla protezione offerta dai lubrificanti ed additivi Bardahl.

Una rimonta entusiasmante in cui Krummenacher è riuscito a trasformare una situazione inizialmente sfavorevole in un’opportunità in cui ha addirittura rosicchiato 7 punti al leader provvisorio del campionato che lo vede adesso secondo in campionato ad 1 sola lunghezza dalla vetta.

“La mia moto andava molto bene – ha dichiarato a fine gara Krummenacher – e quindi sono stato in grado di fare una partenza buona e di recuperare subito molte posizioni. Certamente non pensavo di arrivare dove sono arrivato e di conquistare il secondo gradino del podio ma, onestamente, dopo la metà gara ho iniziato a crederci. Non ho perso la speranza nemmeno per un istante e questo mi ha condotto sul secondo gradino del podio. Che dire, ho ancora tanta adrenalina in circolo e nonostante tutto sono felice. Un solo punto mi divide da Mahias che al momento è in testa alla classifica mondiale. Il Campionato è solo al quarto round e sono sicuro che sarà una stagione piena di belle emozioni e risultati soddisfacenti. Voglio ringraziare il mio team, i miei sponsor e la mia famiglia, i loro sorrisi mi ripagano e mi danno una gran carica. Adesso lavoriamo per la gara di Imola, prevista per il prossimo 13 maggio, dove spero di conquistare ancora punti importanti”.

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