POLE POSITION provvisoria per Carlos Checa

PRIMA GIORNATA DI QUALIFICHE SUPERBIKE A PHILLIP ISLAND
venerdì 26 febbraio 2010

Dopo due intense sessioni di prove invernali a Portimao e a Valencia, il team Althea Racing ha disputato la settimana scorsa due giornate di prove sulla pista di Phillip Island in Australia, prima dell’inizio della stagione agonistica. Carlos Checa e Shakey Byrne sono quindi pronti a portare in pista le loro Ducati 1098R nella prima prova del mondiale Superbike 2010 che si disputa sul circuito australiano. Pista asciutta e ottime condizioni climatiche per la prima giornata di qualifiche a Phillip Island. Nelle prove libere del mattino entrambi i piloti del team hanno fatto tesoro dei loro recenti test su questo tracciato.
Byrne ha ottenuto il terzo posto (1’33”121) mentre Checa ha terminato al quinto (1’33”218). Nelle qualifiche del pomeriggio entrambi i piloti sono rimasti costantemente nelle prime posizioni. Verso la fine della sessione, con una fantastica prestazione, Carlos Checa portava a termine il suo giro migliore e si assicurava la pole position provvisoria (1’32”155). Sfortunatamente Carlos era vittima di una scivolata che però non gli impediva di ripartire dai box con la sua seconda moto e di portare a termine le qualifiche. Anche Shakey cadeva proprio mentre stava ultimando il suo ultimo giro. Il pilota inglese veniva disarcionato dalla sua moto e cadeva pesantemente al suolo. A causa di questa brutta caduta Byrne veniva trasferito subito all’infermeria del circuito dove però fortunatamente i dottori non riscontravano alcun danno fisico. Il pilota inglese manteneva comunque il quarto posto della classifica finale delle qualifiche (1’32”635) e la prima fila provvisoria. Domani si disputeranno il secondo turno di qualifiche e la Superpole che definiranno la griglia di partenza per le due gare di Domenica che si disputeranno sulla distanza di 22 giri.

Prove libere : 1) Haslam (Suzuki) – 2) Biaggi (Aprilia) – 3) Byrne (Ducati) – 4) Rea (Honda) – 5) Checa (Ducati) – 6) Crutchlow (Yamaha) – 7) Haga (Ducati)

Turno di qualifica : 1) Checa (Ducati) – 2) Fabrizio (Ducati) – 3) Haslam (Suzuki) – 4) Byrne (Ducati) – 5) Haga (Ducati) – 6) Biaggi (Aprilia) – 7) Rea (Honda) – 8) Guintoli (Suzuki)

Carlos Checa :”Sono soddisfatto dell’esito dei test odierni. Ho lavorato molto bene con i tecnici della mia squadra ed abbiamo potuto provare diversi tipi di gomme e diversi assetti. Conquistare la pole position provvisoria è sempre un ottimo risultato che da morale a tutta la squadra. Ad ogni modo la gara non si corre oggi, ma domenica, quando probabilmente avremo differenti condizioni climatiche e differenti temperature. Però quello odierno è un senza dubbio un ottimo punto di partenza. Voglio ringraziare tutti i ragazzi della mia squadra ed in particolare il General manager Genesio Bevilacqua che è stato in grado di creare in poco tempo un team così competitivo. Spero che Shakey stia bene e che domani possa competere al meglio nelle qualifiche e nella Superpole”.
Shane Byrne :”Ho fatto un high side pauroso nel corso del mio ultimo giro, mentre cercavo di migliorare il mio miglior tempo. Sono caduto proprio sulla schiena ed ora avverto molto dolore. Spero di riuscire a dormire questa notte in modo da sentirmi meglio domani. Sono dispiaciuto in quanto avevo un gran feeling con la mia moto e probabilmente se non fossi caduto avrei migliorato la mia posizione. Ora devo solo cercare di riposarmi per essere al meglio per le qualifiche e la Superpole di domani”.

Genesio Bevilacqua – General Manager :”Siamo molto felici per la pole position provvisoria di Checa. Ha trovato un buon assetto che speriamo possa utilizzare anche in gara. Probabilmente domain le condizioni meteo saranno diverse rispetto ad oggi ma nei nostri test invernali abbiamo provato con molte temperature diverse e quindi e quindi penso che la nostra squadra anche domani possa competere per le prime posizioni. Shakey è stato vittima di un brutto high side, ma so che lui è un gran combattente e domani darà il massimo per competere per le posizioni di vertice”.