WSBK 2010 – Valencia


Cielo nuvoloso ma pista asciutta oggi Phillip Island per le prime gare del campionato mondiale Superbike. Nel warm up del mattino i piloti del team Althea hanno lavorato sugli ultimo ritocchi sulle rispettive Ducati 1098 in modo da essere pronto per le due gare che si sono disputate sulla distanza di 22 giri. In conseguenza dei risultati ottenuti nella Superpole di ieri, oggi Carlos Checa prendeva il via dalla prima fila, mentre Shakey Byrne dalla quinta. In gara uno la partenza di Checa non è stata buona. Il pilota spagnolo non ha tratto vantaggio dal fatto di partire in prima fila, tanto che nei primi giri è transitato in sesta posizione, mentre Shakey, autore di una buona partenza, era diciassettesimo. Verso la metà della corsa Checa ha battagliato per il quarto posto in un gruppo di sei piloti. Byrne invece recuperava posizioni sino a raggiungere la quattordicesima piazza. Checa concludeva gara uno in settima posizione e Byrne finiva invece al quattordicesimo posto. Anche in gara due Checa non riusciva a partire molto bene e terminava il primo giro all’ottavo posto. Byrne invece era quindicesimo al termine della prima tornata. Nel proseguo della gara Checa era in grado di recuperare posizioni e verso la metà della gara raggiungeva il gruppo dei primi. Anche Byrne effettuava un buon recupero ed in pochi giri risaliva sino alla decima posizione, ma restava invischiato in un folto gruppo di inseguitori e concludeva al dodicesimo posto. A pochi giri dal termine Checa conquistava dapprima la quarta posizione e poi con alcuni incredibili sorpassi superava in sequenza Guintoli, Fabrizio ed infine riusciva a sorpassare anche Haslam, andando a cogliere una straordinaria vittoria. La prima per il team Althea racing.

Gara uno : 1) Haslam (Suzuki) – 2) Fabrizio (Ducati) – 3) Haga (Ducati) – 4) Rea (Honda) – 5) Biaggi (Aprilia) – 6) Guintoli (Suzuki) – 7) Checa (Ducati) …….. 14) Byrne (Ducati)

Gara due : 1) Checa (Ducati) – 2) Haslam (Suzuki) – 3) Fabrizio (Ducati) – 4) Guintoli (Suzuki) – 5) Haga (Ducati) – 6) Rea (Honda) – 7) Corser (BMW) …….. 12) Byrne (Ducati)

Carlos Checa :”La mia seconda gara è stata perfetta. In gara uno avevamo scelto uno pneumatico che si è rivelato troppo duro e di conseguenza facevo fatica a frenare al limite. In gara due invece la gomma che abbiamo scelto andava molto meglio e potevo frenare in modo più deciso. Ho trovato anche un buon ritmo e riuscivo a superare abbastanza facilmente gli altri piloti. Il mio stile di guida probabilmente mi ha aiutato a preservare gli pneumatici e così sono riuscito a presentarmi all’inizio dell’ultimo giro in seconda posizione e a superare anche Haslam. Avrei voluto superarlo anche prima, ma lui non mi ha mai lasciato lo spazio sufficiente per farlo e ci sono riuscito solo nel finale. Sono naturalmente molto felice per questa vittoria che è la prima con il team Althea e con la Ducati 1198. Abbiamo la possibilità di lottare ad alti livelli per tutta la stagione. Il mio ringraziamento va a tutti i ragazzi del team per il loro ottimo lavoro e per il loro grande impegno”.

Shane Byrne :”La prima gara è stata davvero difficile per me. Sapevo che avrei dovuto compiere molti sorpassi ed ho spinto al massimo per superare Guintoli e Sykes, però commesso un errore ed ho fatto un dritto. A causa di un piccolo problema al freno posteriore facevo fatica a curvare, ma ciò nonostante ho recuperate posizioni ed ho trovato un buon passo di gara e per questo sono abbastanza soddisfatto, ma non certo per il risultato. Riguardo a gara uno voglio fare i miei complimenti a Carlos e a tutto il nostro team. Genesio ed i ragazzi hanno creato una squadra fantastica. Ci sono troppi piloti forti e veloci in Superbike per poter sperare di partire dal diciottesimo posto e finire in una buona posizione, ma io mi sono impegnato al massimo e sono riuscito a risalire sino alla decima posizione che non rappresenta certo un cattivo risultato in quanto ho dovuto superare molti piloti per ottenerlo. Ora voglio andare a casa e concentrarmi sul prossimo appuntamento di Portimao.”

Genesio Bevilacqua – General manager :”Cosa posso dire? E’ stata una giornata incredibile! Erano le prime gare della stagione ed eravamo tutti pronti e speravamo in un buon risultato, ma non ci aspettavamo un Carlos Checa a questi livelli di forma. E’ molto difficile vincere una gara in Superbike e quindi siamo molto contenti per questa grande vittoria. Abbiamo lavorato tanto in questi mesi per prepararci a gare come queste ed il risultato è davvero incredibile. Shakey sfortunatamente non era nelle migliori condizioni fisiche a causa della caduta di venerdì, ma in gara due ha corso ad un buon ritmo e quindi siamo ottimisti per la prossima gara di Portimao, dove sappiamo che può fare molto bene. Un grazie particolare alla Ducati in quanto è grazie al loro aiuto che oggi siamo qui a festeggiare questo successo. Il mio ringraziamento va anche a tutto il mio team ed è grazie al loro impegno in questi ultimi mesi che abbiamo conseguito questo prestigioso risultato”.Il team lascia Valencia con qualche rammarico non tanto per caduta di Checa in gara 1, quanto per i 25/1000 che hanno relegato Carlos al secondo posto in gara 2. Nonostante gli sforzi dello spagnolo, infatti, è bastato un vero soffio per privare Carlos della soddisfazione di tornare alla vittoria e di farlo davanti ai propri tifosi.
Il ritiro di Gara 1 fa parte delle corse e quando si punta alla vittoria può capitare un episodio sfortunato. Carlos è stato bravo (e fortunato) a non cadere dopo la sbandata ma non ha potuto evitare che la moto si coricasse da un lato quando è finita sulla ghiaia. In Gara 2 ha disputato una gara magistrale dal punto di vista tecnico, cercando di vincere ma, al tempo stesso, di portare a casa dei punti.

“”Un po´ di agrodolce in questo week end. – ha detto Carlos – Amaro per la caduta e dolce per il secondo posto ma anche amaro per quei 25/1000 e dolce per la posizione conquistata. Le corse sono così e bisogna guardare avanti. Siamo ad un buon livello che ci permette di lottare per il podio, pensando al campionato. Credo comunque che la gente che è venuta qui a Valencia si sia divertita oggi!””

Stesso stato d´animo per Shane Byrne, caduto in gara 1 e nono in gara 2, ma dopo aver disputato un´ottima seconda frazione che lo ha visto prevalere su un gruppo di fortissimi connazionali come Rea, Toseland, Crutchlow, oltre a Guintoli e Smrz.

“”In gara 1 sono stato fortunato – ha detto Shane – perché non mi sono fatto male nella caduta dovuta ad una manovra di emergenza per evitare Lanzi. In gara 2 sono andato bene ma sono stato confuso dalle segnalazioni che mi davano qualche volta la posizione della gara e qualche volta quella aggregata. Quando sono arrivato ed ho visto chi avevo battuto sia pure nella sola seconda frazione, ho provato soddisfazione!””

Genesio Bevilacqua, proprietario del team, ha dichiarato al termine delle due gare: “”Gara emozionante! Checa ha fatto una gara eccellente dal punto di vista tecnica. Dopo la caduta ha gareggiato facendo calcoli anche senza perdere d´occhio la vittoria. E´ stato forse spiazzato dall´arrivo di Haga, quando pensava di fare la corsa su Biaggi. Ci è mancato quel pizzico che avrebbe permesso a Checa di essere superiore.
Reazione da leone per Byrne dopo la caduta in gara 1. E´ stato molto positivo in gara 2 lottando, con successo con un gruppo di piloti molto forti.
Vorrei fare anche i complimenti ad Ernesto Marinelli per la vittoria di Haga e per aver gestito ottimamente questo difficile momento dando fiducia al giapponese che ha ripagato lo sforzo””.