Eicma 2017 – Bardahl ha dedicato una giornata al mito della moto Segoni con la Special G-800

EICMA 2017 – La giornata più lunga dell’Eicma 2017 con l’apertura al pubblico dalle 9.30 alle 22.00, dall’alba sino a dopo il tramonto, è stata all’insegna di un tributo che Bardahl Italia ha dedicato ad uno storico marchio diventato un mito.

Venerdì 10 novembre presso lo stand Bardahl Italia, Padiglione 15 Stand S10, è stato celebrato il Segoni Special Day.

Una storia nata dalle corse e che riprende linfa attraverso una cafè racer esclusiva, la Segoni-Special G800 con motore Kawasaki. Una moto unica nel suo genere dalla spiccata personalità caratterizzata dal telaio monotrave con carrozzeria monoscocca e componentistica di qualità superiore, equipaggiata con lubrificanti ed additivi Bardahl. È prodotta in soli 20 esemplari, il primo dei quali è esposto allo stand Bardahl Italia, e viene venduta un costo base dalla base di 58mila euro che varia a seconda delle personalizzazioni richieste. Per saperne di più www.segonispecial.it

A raccontare le origini della Segoni un pilota che ha corso a fine anni ’70 con questa moto: Nico Cereghini, oggi autorevole giornalista delle due ruote con una grande passione per i motori.

“Il nome Segoni – racconta Cereghini – era sconosciuto sino all’inizio degli anni ’70, poi scoprimmo che dietro a delle moto molto originali sul piano della ciclistica, geniali, c’era la passione di due fratelli Roberto e Giuliano. Roberto era un famoso architetto che poi fece un sacco di cose importanti. Giuliano era un genialissimo fiorentino che aveva una passione smisurata per le moto. Si era messo in testa di creare dei telai particolari e per dimostrarne la bontà c’erano le corse, in particolare, Giuliano era affascinato dall’endurance. Dunque, nel 1973, mi chiamò per disputare la 24 Ore di Le Mans, il famoso Bol d’Or. Si partì e si fece questa corsa. Ero in coppia con Giancarlo Daneu, con una Laverda Segoni, e si finì la gara il che era già un traguardo importantissimo. Anni dopo ne facemmo ancora della altre di Le Mans con motore Kawasaki 1000 e il miglior risultato è stato un decimo posto, insieme ad Andrea Sorci, anche lui fiorentino. Fu una gara magnifica che ricordo ancora con particolare piacere. Ma il ricordo più bello è legato alle persone in quanto attorno a Giuliano si era creato un gruppo fatto di gente con una passione enorme che magari non lavorava veramente in quel settore, faceva tutt’altro, ma che per passione era coinvolta in quest’avventura, giorno e notte. Una cosa smisurata. È stato un periodo veramente splendido”.

 

“Purtroppo mio papà Giuliano –afferma Lorenzo Segoni – è scomparso quando avevo solo tre mesi. Ho ereditato da lui il dna e la passione per le corse in moto. Nel 2015 io e Tommaso Contri, che è il mio socio, abbiamo gettato le basi per rifare questa moto concretizzando un progetto. Alla fine ci siamo riusciti nel giro di due anni. Grazie alla mia esperienza di pilota ho avuto modo di apprezzare la qualità dei lubrificanti ed additivi Bardahl e mi fa molto piacere aver raggiunto un accordo con Bardahl Italia per l’equipaggiamento della Segoni-Special-G800.”

“Qui c’è tutta la passione di famiglia – conclude Cereghini – competenza, conoscenza del mezzo, dei materiali. Tutte le scelte sono state fatte in funzione di ottenere il meglio partendo da un concetto antico ma traducendolo in un qualcosa di molto attuale che nelle forme la ricorda le origini del marchio ma nella sostanza tecnologica è al pari con i tempi”.