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Manutenzione degli ammortizzatori: che cosa si intende per “ammortizzatore scarico”?

Freni, olio o pneumatici sono gli elementi a cui dedichiamo sicuramente più attenzione, altrettanta cura dovrebbe essere riservata per gli ammortizzatori. Questi, insieme a freni e pneumatici, vengono definiti “triangolo della sicurezza” di ogni mezzo, la manutenzione di forcelle e ammortizzatori è dunque fondamentale sia in ambito racing sia stradale.


All’interno di un ammortizzatore è presente un serbatoio del gas: una piccola camera separata dall'olio con un pistone o una membrana, che tiene costantemente l'olio in pressione. Quando con l'uso si perde la pressione del gas, si dice appunto che l'ammortizzatore è "scarico". La perdita di pressione all’interno dell’ammortizzatore può portare alla formazione di schiuma nell'olio e di conseguenza un’apparente forte perdita di viscosità. Ciò compromette la performance dell’ammortizzatore risultando “troppo morbida” e generando una corsa non controllata.
Per prevenire questo fenomeno è importante procedere con una costante manutenzione degli ammortizzatori attraverso la sostituzione delle componenti e dell’olio. I lubrificanti Bardahl sono dotati dei migliori additivi anti-schiuma e anti-attrito per garantire il massimo comfort di guida e sicurezza.
Scopri tutti gli oli forcelle e ammortizzatori —> https://www.bardahl.it/prodotti/moto/olio-forcelle

Come scelgo l'olio giusto per la mia vettura/moto?

Sul libretto di uso e manutenzione di tutte le auto/moto, sono menzionate le specifiche e le classi di viscosità SAE che il lubrificante deve rispettare al fine di poter essere impiegato in modo sicuro sul veicolo. Tali specifiche, sono sempre indicate sulle confezioni dei lubrificanti.

Come faccio a valutare le prestazioni di un olio?

Attraverso la corretta lettura delle specifiche, l’utente è in grado di capire qual è il livello minimo di qualità superato dal lubrificante. Tuttavia, la specifica non misura di quanto questo livello viene oltrepassato e spesso, erroneamente, lubrificanti diversi ma con le stesse specifiche vengono considerati qualitativamente identici.

Come scelgo la gradazione di viscosità SAE più adatta alla mia vettura/moto?

Quando le classi di viscosità indicate sul libretto di uso e manutenzione non sono delle prescrizioni del costruttore, l’utente può scegliere la viscosità più adatta al suo motore in funzione della temperatura esterna di impiego ed eventualmente del suo stile di guida. La classe di viscosità SAE di un olio multigrado è definita attraverso due numeri, di cui il primo, è seguito dalla lettera “W”(winter).
Il primo numero è relativo alla classe individuata misurando la viscosità dell’olio a bassa temperatura il secondo è relativo alla classe individuata misurando la viscosità a 100°C.
Maggiore è il numero, maggiore è la viscosità del lubrificante corrispondente a quella determinata classe. Utilizzando il veicolo prevalentemente in climi freddi, la scelta ricadrà su lubrificanti con il primo numero basso (lubrificante fluido a bassa temperatura), mentre se il veicolo è usato soprattutto a temperature esterne elevate o con stile di guida sportivo, la scelta ricadrà su lubrificanti con il secondo numero elevato (più viscoso ad alta temperatura). Per quanto riguarda le vetture di ultima generazione, viscosità basse sono richieste anche per migliorare il risparmio di carburante.

In caso di rabbocco olio posso miscelare lubrificanti diversi ?

Si, in situazioni di emergenza, lubrificanti con proprietà simili e formulati per la stessa applicazione possono essere miscelati fra loro, anche quando si tratta di aggiungere un olio minerale ad un olio sintetico o viceversa. Deve essere comunque considerato che le prestazioni finali della miscela ottenuta potrebbero risultare molto diverse ed inferiori rispetto ai lubrificanti di partenza e quindi non adatte.

Motori diesel di vetture necessitano di lubrificanti specifici e diversi rispetto a quelli adatti per i motori a benzina?

Nonostante le esigenze di lubrificazione dei motori diesel e benzina siano differenti, in genere i lubrificanti di ultima generazione riescono a soddisfare contemporaneamente molti dei requisiti necessari per la lubrificazione sia dei motori diesel sia di quelli benzina.

Posso usare un olio motore per auto nella moto e viceversa?

No, generalmente, le moto che hanno il cambio integrato nel motore e frizione in bagno d’olio richiedono lubrificanti specifici in grado di lubrificare il motore e la trasmissione e garantire al tempo stesso l’efficiente trasferimento della forza motrice dal motore al cambio senza che si verifichi un eccessivo slittamento tra i dischi della frizione.
Inoltre, indipendentemente dall’adozione o meno di tale soluzione tecnica, i motori delle moto, funzionando a regimi e temperature più elevate rispetto a quelli impiegati per le vetture, necessitano di un olio moto capace di operare e resistere in condizioni più severe.
Viceversa, un olio moto, potrebbe non essere adatto a soddisfare esigenze specifiche dei motori delle auto di ultima generazione quali, lunghe percorrenze, fuel economy, low saps, ecc…

Quali sono i vantaggi dei lubrificanti sintetici?

I lubrificanti sintetici sono formulati con oli base derivati non direttamente dalla raffinazione del petrolio ma derivati da processi industriali di sintesi chimica. Le basi sintetiche conferiscono al lubrificanti superiori caratteristiche in termini di maggior fluidità alle basse temperature, miglior resistenza al degrado per ossidazione ad alta temperatura e minor evaporabilità (minor consumo di olio). Non necessariamente, però, un prodotto sintetico è migliore di un prodotto minerale e il suo effettivo “valore” può essere valutato considerando le prestazioni finali della formulazione apprezzabili solo attraverso il superamento di molteplici test tecnici.

Ogni quanto devo cambiare l’olio?

L’intervallo di cambio olio è stabilito dal costruttore ed è indicato sul libretto di uso e manutenzione del veicolo o dal computer di bordo. Frequentemente il costruttore indica comunque un limite temporale entro il quale effettuare la sostituzione del lubrificante. Lo stile di guida, il tipo e la severità di esercizio e le condizioni ambientali esterne influiscono sull’estensione dell’intervallo.

 

Consumi eccessivi di carburante? 

Bardahl TOP DIESEL 250ml permette una combustione totale e un miglior rendimento energetico del combustibile. Attraverso la propria azione, mantiene i fori di iniezioni liberi dai depositi permettendo un ottimale polverizzazione del gasolio. Tale pulizia dei fori di iniezione consente un miglioramente del rendimento del motore ed una conseguente riduzione dei consumi di carburante. MODALITÀ D'USO - Aggiungere un flacone da 250ml ad un pieno di gasolio (circa 60lt). - Per una migliore miscelazione con il gasolio, si consiglia di versare l'additivo nel serbatoio prima di effettuare il rifornimento. - Ripetere l'operazione ogni 3/4 pieni per un trattamento continuativo.

 

Filtro antiparticolato intasato? 

Bardahl DPF Cleaner permette la rigenerazione del filtro del particolato ed il mantenimento del corretto valore di pressione differenziale all’interno del dispositivo. L’uso regolare evita l’intasamento del filtro anche in contesti cittadini e gli interventi di rigenerazione forzata abbassando la temperatura di rigenerazione e rallentandone il naturale degrado. MODALITÀ D'USO - Aggiungere un flacone da 250ml ad un pieno di gasolio (circa 60lt).
- Per una migliore miscelazione con il gasolio, si consiglia di versare l'additivo nel serbatoio prima di effettuare il rifornimento. - Ripetere l'operazione ogni 3000 km per un trattamento continuativo.

 

Posso usare un lubrificante anche se diverso da quello raccomandato?

Assolutamente sì, puoi usare l'olio motore Bardahl in ogni caso. Assicurati che il lubrificante rispetti le specifiche e la gradazione richieste dal costruttore (riportate sul libretto di uso e manutenzione). Anche con lubrificante di una marca differente da quella raccomandata la garanzia rimane valida.

Carburanti di scarsa qualità: quali danni possono provocare e come prevenirli

Le segnalazioni effettuate dai consumatori riguardanti i danni provocati da carburati di scarsa qualità sono sempre più frequenti. Si tratta di un problema da non sottovalutare in quanto può creare al proprio veicolo danni e conseguenze rilevanti.
Le problematiche possono essere molteplici e dipendere da diversi fattori inerenti al carburante quali: il processo di raffinazione, una pulizia non corretta dei residui nelle cisterne nelle quali viene stoccato oppure alterazioni dettate da presenza di acqua o altri elementi.
I componenti del motore che risultano essere più soggetti a danni sono quelli che interessano il sistema di iniezione. Nella maggior parte dei casi il problema può essere risolto con la  corretta prevenzione, mentre nella peggiore delle ipotesi il rischio è quello di dover sostituire la pompa del carburante o gli iniettori.
Bardahl ha sviluppato additivi per carburante specifici per la prevenzione e la cura del sistema di alimentazione che, se utilizzati in maniera continuativa, consentono di diminuire in maniera drastica i rischi connessi al degrado degli impianti.

Per terapia d’urto e pulizia auto diesel: Diesel Injector Cleaner 
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/pulitore-iniettori-diesel-500-ml-x-12

Per mantenimento e pulizia auto diesel: Top Diesel 
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/top-diesel-250-ml-x-24

Per terapia d’urto e pulizia auto benzina: Fuel Injector Cleaner
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/fuel-injector-cleaner-300-ml-x-12

Per mantenimento e pulizia auto benzina: Top Benzina 
https://www.bardahl.it/prodotti/auto/additivi-carburante-auto/top-benzina-250-ml-x-24

Filtro antiparticolato?

Bardahl DPF Cleaner permette la rigenerazione del filtro del particolato ed il mantenimento del corretto valore di pressione di!erenziale all’interno del dispositivo. L’uso regolare evita l’intasamento del filtro anche in contesti cittadini e gli interventi di rigenerazione forzata abbassando la temperatura di rigenerazione e rallentandone il naturale degrado.
MODALITÀ D'USO
- Aggiungere un flacone da 250ml ad un pieno di gasolio (circa 60lt)
- Per una migliore miscelazione con il gasolio, si consiglia di versare l'additivo nel serbatoio prima di e!ettuare il rifornimento
-Ripetere l'operazione ogni 3000 km per un trattamento continuativo.