Dakar 2019 Race Report Day 3 • Loeb ed Elena perdono tempo prezioso alla ricerca della rotta ideale

Dopo aver colto la prima vittoria nella seconda tappa, un imprevisto ha rallentato la corsa dell’equipaggio della Peugeot 3008 DKR di Loeb e Elena alla Dakar 2019. Nella terza tappa, San Juan de Marcona ad Arequipa, tra le insidiose dune che rendevano difficile l’orientamento Loeb ed Elena hanno dovuto rallentare il passo alla ricerca della rotta ideale smarrita dopo le prime battute di gara. Un errore di navigazione da imputare al roadbook. Il risultato è una sostanziale perdita di tempo che li ha visti concludere la prova al decimo posto accumulando un ritardo di 42’55”. Trovandosi ad affrontare la prova da apripista, non avendo tracce di riferimento sulla sabbia, l’equipaggio francese non è stato particolarmente fortunato nel trovare la miglior linea in questa selettiva frazione di quasi 800 km di cui 330 di speciale.
In classifica generale Loeb, al volante della Peugeot 3008 DKR del team PH Sport, sponsorizzata Bardahl, occupa ora l’ottava posizione con un ritardo di 37’59” dalla vetta. I giochi sono ancora aperti!

Photo credits: Red Bull

FOCUS SULLA TAPPA – Tra San Juan de Marcona e Arequipa sono successe molte cose, forse troppe e forse non esattamente nello spirito lineare della Avventura difficile. Quando, poi, le difficoltà diventano regola generale e coinvolgono un gran numero di Concorrenti, allora viene il sospetto: congiura o errore?

Probabilmente buona la seconda ipotesi. Troppi esempi di “giardinaggio”, come dicono i francesi, troppa gente “al pascolo”, come diciamo noi, per non pensare che il road book della terza Tappa poteva essere almeno perfettibile.

È nella prima parte della lunga Speciale, 331 chilometri con partenza a pochi chilometri dal bivacco di San Juan de Marcona, che il Rally va nel caos. Avanti e indietro nel labirinto del Deserto di Ica, magnifico ma tutto uguale alla prima vista, molti concorrenti finiscono per sbagliare o per cadere vittima di errori altrui. Il risultato non cambia, si perdono alla ricerca di waypoints e direttrici.

Anche Sébastien Loeb e Daniel Elena cadono nella trappola. Non si capacitano di quella nota che finisce per costringerli a un loop infernale e dispendioso in termini di tempo. Tornano sui loro passi. No, qualcosa non funziona. Una nota del road book. Ma ne basta una, appunto. È frustrante.

Loeb e Elena, che partivano per primi in virtù del successo nella Tappa precedente, undicesimo successo alla Dakar del Fuoriclasse alsaziano, decidono di ricostruire autonomamente il percorso. In questo modo escono finalmente dal labirinto, ma allo stesso tempo offrono la preziosa soluzione agli avversari. Poco male, il caos è generale ed è destino che la classifica a Arequipa, fine della terza Tappa 800 chilometri più avanti, sia completamente stravolta. Non finisce qui, c’è anche un ulteriore rallentamento dovuto ad una piccola avaria sulla quale l’Equipaggio riesce a sorvolare.

Photo credits: Red Bull

Animo. È parte del gioco. Al bivacco alle porte di Arequipa si arriva tardi, e i Meccanici della formazione di Bernard Piallat faranno ancora più tardi. La deadline è nota: prima dell’alba tutte le Macchine del Team saranno schierate al via della quarta Tappa. Destinazione Tacna, limite Meridionale del Perù al confine con il Cile. Tappa Marathon, bivacco vietato agli Assistenti e ai veicoli di assistenza. Sulle Macchine potranno lavorare solo Piloti e Navigatori.