Dakar 2019 Race Report Day 2 • Vittoria per Loeb e la Peugeot del team PH Sport Bardahl

Seconda tappa, prima vittoria per l’equipaggio della Peugeot 3008 di Loeb e Elena alla Dakar 2019. Un successo arrivato quasi subito, al termine della seconda tappa, tra Pisco e San Juan de Marcona, via Ica, Nazca, tra le linee ancora in parte misteriose come guida sicura per una vittoria che ha qualcosa di speciale e, paradossalmente, di clamoroso e… ovvio.

Photo credits: Red Bull

La strategia adottata da Sébastien Loeb e Daniel Elena è relativamente semplice e in parte indotta dalla buona impostazione della tappa precedente. Tredicesimo al traguardo di Pisco, infatti, l’Equipaggio della Peugeot 3008 DKR powered by PH-Sport, sponsorizzata Bardahl, poteva contare su un buon numero di battistrada di sicuro riferimento davanti a sé e, con le partenze fissate alla frequenza di tre minuti, su un basso rischio di polvere sulla pista.

Di conseguenza, la scelta era limitata a due alternative: andare forte o spingere… fortissimo. È bastato tenere un ritmo elevato, ma al riparo dai rischi che stazionano attorno al limite, e adottare una condotta di gara che si potrebbe definire “appuntita”, con un termine “tecnico” coniato dagli spettatori, i fans del fuoriclasse alsaziano e della leggendaria Peugeot DKR. Così è stata descritta l’aggressività controllata con cui Loeb ha vinto la sua prima tappa già al secondo giorno, non più di un centinaio di chilometri di test da quando il pilota aveva chiesto al preparatore e manager Bernard Piallat se poteva mettergli a disposizione una delle Peugeot gestite dal team.

Photo credits: Red Bull

Per la verità c’è stata anche una variante tattica. Se, infatti, nella prima parte della speciale, diciamo più di due terzi dei 342 chilometri contro il cronometro, Loeb ha spinto a fondo, negli ultimi cento il pilota ha preferito scendere di un punto di pressione e controllare l’arrivo a Ica, termine della speciale. In questo modo, e con grande precisione, Loeb ha consentito a Joan Roma di rientrare e di recuperare buona parte del minuto e mezzo di ritardo, ma non di raggiungere il nove vote iridato WRC che è andato, così, a cogliere l’undicesimo successo della sua pur corta carriera “dakariana”.

L’impressione più forte, al bivacco di San Juan de Marcona dove mercoledì 9 gennaio parte la terza tappa della Dakar numero 41, un filo meno di 800 chilometri di cui 330 di Speciale alla volta di Arequipa è, tuttavia e per usare il glossario del WRC, che Sébastien Loeb e la Peugeot 3008 DKR del team PH Sport abbiano tutte le carte in regola per ambire al trono di questa Dakar…