Dakar 2019 Race Report Day 10 • Terzo posto finale e 4 Vittorie di tappa per Sébastien Loeb e Daniel Elena

Sébastien Loeb e Daniel Elena chiudono l’esperienza alla Dakar 2019 con il terzo posto finale tra le auto. Un risultato ottimo per l’equipaggio della Peugeot Team PH-Sport Bardahl che senza dubbio calza un po’ stretto visto il valore dimostrato in gara con la vittoria di 4 delle 10 tappe disputate. A fare la differenza, in negativo, un lungo elenco di imprevisti a cui si aggiunge il tempo perso nella famigerata terza tappa, gettata al vento per un errore nella stesura del roadbook ammesso dagli organizzatori stessi… che però hanno respinto il ricorso avanzato dai piloti…

FOCUS SULLA 10° TAPPA

Lima, 17 Gennaio 2019. Il risultato è eccellente. Il terzo posto assoluto dietro agli “Ufficiali” Nasser Al Attiyah e Joan Roma, 4 Speciali, e di conseguenza Tappe, vinte sulle dieci disputate, e il lusinghiero Podio di Lima al termine della lunga, entusiasmante cavalcata della Dakar 2018 Perù. Una campagna che può essere definita eccezionale.

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Photo credits: Red Bull

Ricorderemo, a questo proposito, che la “Missione” era stata pianificata nei giorni del Rally di Catalunya, e che solo dopo essere tornato clamorosamente alla vittoria nel Mondiale WRC, Sébastien Loeb aveva potuto mettere insieme i pezzi dell’impegnativo puzzle. Macchina, Sponsor, Team. È curioso che, al contrario dei suoi “vecchi” compagni di Squadra nel Dream Team Peugeot, migrati verso nuova destinazione, Loeb avesse le idee chiare sin dall’inizio e scegliesse d’istinto Peugeot.

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Photo credits: Red Bull

Si trattava, a quel punto, di validare il progetto in tutte le sue parti, partendo da Daniel Elena, ma il Navigatore non è tipo da tirarsi indietro, anzi, e dal consenso dello Sponsor storico, arrivato subito dopo. Macchina e Squadra, un colpo solo. Una delle Peugeot 3008 DKR, a “carreggiata stretta” come imposto dalla norma Anti-Peugeot del nuovo Regolanento Dakar ma aggiornata tecnicamente, e il supporto del Team PH-Sport, un’autorità nel settore e una vecchia conoscenza di fiducia.

Dopo l’inizio di Pisco, la Dakar di Loeb e Peugeot prende immediatamente la piega giusta, con la vittoria della seconda Tappa, tra Pisco e San Juan de Marcona. La chiave di volta della Dakar di Loeb è, tuttavia, la Tappa successiva tra San Juan de Marcona e Arequipa. È in questa occasione che un’incertezza del road book costringe Pilota e Navigatore a una lunga escursione fuori programma, “fatturata” a oltre 40 minuti di ritardo.

Il reclamo presentato di conseguenza viene respinto, e dal quel momento la Gara del Fuoriclasse 9 volte iridato nel WRC cambia impostazione. L’obiettivo non è più il risultato finale, ragionevolmente compromesso, ma puntare al meglio giorno per giorno, per dimostrare, come si dice nel Team, che “Loeb può vincere lo stesso!”.

Arrivano così le vittorie nella 5° Tappa, la Tacna-Arequipa che compone la Marathon, e nella successiva Arequipa-San Juan de Marcona. Loeb torna in “media”, metà delle Tappe vinte, e sale al secondo posto della Generale, seppure a una certa distanza dal leader.

La settima Tappa rappresenta il secondo stop della tabella di marcia non scritta. Il malfunzionamento di un connettore elettrico rallenta la marcia della Peugeot n° 306 lanciata verso una nuova vittoria, Loeb lascia sulla pista quasi mezz’ora e torna indietro, al 4° posto, nella generale.

La quarta vittoria arriva nella Tappa successiva, la San Juan de Marcona-Pisco, ed è anche quella che fisserà il risultato finale.

Purtroppo, il giorno dopo, Loeb e Elena sono rallentati da un problema di trasmissione nella Pisco-Pisco, ma “rischiano” infine di vincere anche la corta e difficile Tappa conclusiva, con una Speciale di poco più di 100 chilometri interamente nella sabbia.

Il terzo posto è assicurato ed è un risultato di prestigio che si somma al curriculum di una carriera sbalorditiva, e la “vecchia” Peugeot si è dimostrata Auto ancora attuale e straordinariamente competitiva.

Presto per parlarne o anche solo per chiederselo… Dakar, certo. L’esperienza è stata eccezionale e lascia ancora un piccolo conto in sospeso. Tutto è accaduto all’improvviso e, forse, troppo in fretta. Chissà che l’anno prossimo, messo a preventivo un programma di legittima rivincita…