24 Ore di Le Mans: stoico traguardo per il Team Cetilar Villorba Corse

Più che una 24 ore per il Team Cetilar Villorba Corse, squadra corse trevigiana sponsorizzata da Bardahl Italia, è stata una corsa durata almeno il doppio ancor prima del via ufficiale della 86° edizione della 24 Ore di Le Mans. Gli ottimi riscontri cronometrici fatti segnare nelle prove vedevano tra i favoriti nella classe LMP2 la Dallara P217 Gibson con al volante Roberto Lacorte, Giorgio SernaGiotto e Felipe Nasr. Tutto però si è complicato, rischiando di far svanire il sogno, con lo spettacolare incidente di Sernagiotto nelle prove di giovedì sera. Incidente risoltosi fortunatamente senza conseguenze per il pilota veneto uscito illeso dall’abitacolo della Dallara P217, andata distrutta dopo un volo sul filo dei 300 km/h. Dopo l’impatto tecnici e meccanici del team hanno svolto un super lavoro dovendo praticamente ricostruire l’intera vettura a parte il motore e l’abitacolo. Una lotta contro il tempo che è stata vinta consentendo al team di prendere il via del warm up e, successivamente, alla 24 Ore.

Ma gli imprevisti non sono mancati durante la corsa, con una foratura allo pneumatico posteriore, problemi ai fari e poi delle noie all’idroguida ed all’acceleratore. Inconvenienti prontamente risolti con l’intervento del box. Domenica mattina all’alba un fuori pista, con danni al fondo ed alle sospensioni, ha visto l’ennesima pronta reazione degli uomini Cetilar Villorba Corse, costata quasi 1 ora e tante posizioni, rimontate alla grande dal terzetto di piloti.

La 22° posizione assoluta e 13° piazza nella classe LMP2 rappresentano un ottimo risultato considerato che oltre che con gli avversari il team Cetilar Villorba Corse di è dovuto misurare con una serie di imprevisti che avrebbero scoraggiato molti. Non il team Cetilar che ha reagito alla grande portando a casa un risultato di rilievo considerati gli imprevisti in quella che è la più severa competizione automobilistica in pista.
Tradotto in cifre: 342 giri per oltre 4.600 km percorsi in 24 ore con 38 soste ai box.

E alla fine il giusto, nonostante tutto, Roberto Lacorte che taglia in parata il traguardo vale come passerella trionfale per lui, per Giorgio Sernagiotto e Felipe Nasr e per tutto il team Cetilar Villorba Corse che ci ha sempre creduto e non si è mai arreso a nessuna avversità.

Complimenti ragazzi!

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