Una passione con molti mondi

Additivi Auto

Gli additivi per auto aiutano a mantenere a livello ottimale il funzionamento e le prestazioni dei motori.

In molti casi permettono di risolvere facilmente problemi che i motori possono avere nel corso della loro vita.

Gli additivi sono un valido aiuto per l’utente poiché permettono rapide riparazioni senza smontaggio.

Bardahl, leader nel mondo nel campo degli additivi, offre una vasta gamma di prodotti:

  • Ad alta tecnologia
  • Con formule esclusive
  • Con garanzia dell’efficacia
  • In grado di risolvere veramente i problemi

Bardahl dispone di un’ampia gamma di additivi, perché vasta è la tipologia dei problemi a cui possono dare una rapida ed efficace soluzione.

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Cosa sono e a cosa servono gli additivi?

Gli additivi svolgono un compito di centrale importanza come supporto ai moderni e complessi sistemi meccanici di cui sono costituiti i motori di oggi ai quali vengono richieste sempre maggiori performance, soprattutto in termini di efficienza energetica.

Questo si spiega in quanto gli additivi sono il frutto di una continua ricerca e sviluppo ad alto contenuto tecnologico e costituiscono un valido supporto per diverse tipologie applicative, le principali riguardano la prevenzione e la risoluzione dei problemi di varia natura che si possono verificare durante il periodo di esercizio di un motore o di un qualsiasi componente meccanico.

Gli additivi hanno molteplici applicazioni e possono dare un immediato rimedio a molti problemi. Costituiscono un vero e proprio plus tecnologico che aiuta il professionista nel suo lavoro e l’utente finale a mantenere il proprio motore efficiente nel tempo.

L'utilizzo professionale degli additivi permette di abbattere drasticamente i tempi di riparazione legati alla manodopera consentendo al professionista di effettuare efficaci riparazioni senza dover ricorrere all’altrimenti inevitabile smontaggio; inoltre permette allo stesso di rendere un miglior servizio al proprio cliente, abituando anche quest’ultimo ad una migliore manutenzione del proprio motore grazie alla linea di additivi per la prevenzione dei guasti. La natura di utilizzo di questi eccezionali prodotti è rivolta a garantire elevati gli standard di funzionamento e quindi a prevenire guasti e/o malfunzionamenti, tuttavia costituiscono un’efficace soluzione anche per risolvere problematiche specifiche.

Gli additivi si differenziano per tre principali trattamenti d’uso:

  • Trattamenti per olio
  • Trattamenti per carburanti (diesel, benzina, gpl)
  • Trattamenti per radiatori


Principali funzioni degli additivi per olio:

I trattamenti per olio offrono diverse tipologie d’intervento:

Energizzanti:

  • anti-attrito
  • anti-corrosione
  • anti-usura

Ricostituenti:

  • eliminano le perdite dell’olio motore, dell’olio per cambi meccanici e servostersi
  • riducono i depositi sulle valvole e liberano i segmenti gommati
  • combattono l’eccessivo consumo di olio e la fumosità allo scarico
  • aumentano la compressione, ridonando potenza e prestazioni al motore

“Di rilevante efficacia ricordiamo tra questi prodotti il Trattamento Oli per Cambi & Differenziali, in grado di proteggere gli ingranaggi e gli organi meccanici dall’usura riducendo l’attrito e la temperatura di esercizio,  migliorandone nettamente l’efficienza meccanica.“


Principali funzioni degli additivi per carburanti:

Gli additivi per carburanti hanno come funzione quella di:

  • migliorare le qualità stessa dei carburanti (additivi multifuzionali per la prevenzione e la manutenzione)
  • risolvere problemi specifici (trattamenti energici (incrementare il numero di ottani, ecc)

Anche se i carburanti devono rispettare delle norme ben precise affinché venga garantito un certo standard qualitativo, è altrettanto vero che incrementare oltre lo standard la qualità dei carburanti significa:

  • allungare la vita dei componenti e migliorare l’efficienza del motore in termini di prestazioni, consumi ed emissioni
  • prevenire l’insorgere di problemi all’impianto di iniezione e al motore


Principali funzioni degli additivi per radiatori:

I trattamenti per radiatori possono servire come pulitori/disincrostanti e per bloccare o prevenire le perdite:

Manutentivi:

  • eliminano tutti i depositi nocivi quali la ruggine, il calcare, il fango
  • impediscono il surriscaldamento del motore

Curativi:

  • servono per bloccare e prevenire le perdite derivanti da fessure nel radiatore, nelle giunture, nei manicotti.
  • bloccano le perdite nel circuito di raffreddamento (radiatore, tubazioni, pompe dell’acqua).


Perché oggi è sempre più importante impiegare gli additivi per carburante

Negli ultimi anni la ricerca di prestazioni sempre più elevate e l’inseverimento delle normative per la salvaguardia dell’ambiente hanno spinto i costruttori di autoveicoli a trovare soluzioni tecniche sempre più avanzate, finalizzate ad ottimizzare il rendimento energetico dei motori, alla riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera e alla riduzione dei consumi di carburante.

Contemporaneamente, le compagnie petrolifere hanno dovuto modificare la composizione chimica dei carburanti così da renderli meno dannosi per l’ambiente e la salute (minor contenuto di zolfo e minor contenuto di aromatici).

  • Miniaturizzazione dei componenti
  • Accoppiamenti con tolleranze minime
  • Energie in gioco sempre maggiori
  • Impiego di carburanti meno lubrificanti e detergenti

Questi elementi fanno nascere, oggi, nuove problematiche.Nel gasolio per autotrazione il contenuto di zolfo (elemento che conferisce il potere lubrificante al carburante) è stato drasticamente ridotto.
Dal 1996 ad oggi si è passati da 2000 ppm a < 50ppm. La variazione nel 2005 è stata di 7 volte; da 350ppm a 50ppm. L’obiettivo è arrivare a contenuti < di 10ppm nel 2009

I gasoli desolforati sono meno “sicuri” nei confronti dei delicati componenti dell’impianto di alimentazione, in particolare si riscontrano:

  • minor potere lubrificante (lubricity)
  • minor stabilità
  • minor capacità di trattenere l’acqua
  • minor capacità nel controllo dei depositi
  • meno densi e in alcuni casi meno viscosi

Nel gennaio 2005 è stato modificato il test per valutare il potere lubrificante del gasolio. Il nuovo test nasce quindi per incontrare le severe esigenze di lubrificazione dei componenti dei moderni sistemi di iniezione (iniettori, pompa ecc.).
Il nuovo test, ASTM D975, misura l’impronta di usura HFRR sulla superficie di una sfera che sfrega contro un disco immerso nel gasolio da testare. Anche se la norma richiederebbe un’impronta massima < di 520 micron, i costruttori preferiscono abbassare il limite intorno a 400-460 micron.

Per ottenere basse emissioni e prestazioni sempre più elevate, i costruttori hanno cercato di far avvenire la combustione, all’interno del motore, in modo più completo ed efficiente.
Attraverso la maggior polverizzazione del gasolio è possibile avere una migliore miscelazione aria-gasolio nella camera di combustione e quindi un più elevato rendimento energetico.
Iniettori dotati di un numero maggiore di fori con diametri sempre più stretti con pressione del getto del gasolio più elevata, determinano la produzione di gocce di gasolio sempre più piccole (maggior polverizzazione).

La maggior temperatura di esercizio dell’iniettore, unitamente alle basse caratteristiche di stabilità termica e minor detergenza dei nuovi gasoli, favoriscono l’accumulo di depositi persistenti in prossimità della punta degli iniettori compromettendo la corretta erogazione del flusso del gasolio.
I moderni sistemi di iniezione sono sempre meno tolleranti ai depositi e sempre meno tolleranti alle impurità del gasolio e alla presenza dell’acqua, necessitano quindi di una elevata “lubricity”.
Anche per le motorizzazioni a benzina, lo sviluppo di soluzioni sempre più sofisticate richiede, maggior severità nel controllo dei depositi. L’impianto di alimentazione (diesel o benzina) in cattivo stato di manutenzione ed iniettori sporchi causano inevitabilmente problemi di:

  • perdita di potenza
  • scarso confort di guida
  • rumorosità eccessiva (soprattutto nei diesel)
  • consumo elevato
  • maggior emissioni


Bardahl ha un'esperienza settantennale ed ha fatto la storia degli additivi per motori.
Nel corso di questi anni Bardahl ha continuato ad investire in ricerca e sviluppo per mantenere elevatissimi gli standard di qualità dei propri prodotti, ed è per questo che il marchio Bardahl rappresenta oggi come ieri un sinonimo di garanzia d’efficacia e avanzata tecnologia.

In conclusione si ritiene di fondamentale importanza avvalersi di tali prodotti perchè offrono un doppio servizio:
  • sia agli operatori del settore, "meccanici in primis"  in quanto contribuiscono nel conferire una sempre maggiore professionalità in termini di maggior livello di conoscenza e preparazione teso a migliorarne il proprio lavoro e di conseguenza il servizio offerto alla loro clientela;
  • sia per il privato, che utilizzando questi prodotti mantiene alti gli standard di funzionamento del proprio autoveicolo, risparmiando tempo e denaro in costose riparazioni.
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